Come scegliere un gruppo elettrogeno

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COME SCEGLIERE UN GRUPPO ELETTROGENO
Per individuare il gruppo elettrogeno più vicino alle esigenze dell’utente, occorre definire alcuni punti fondamentali:
Tensione e sistema di erogazione (400V trifase o 230V monofase)
NB di norma, da un erogazione 400V trifase è possibile alimentare una linea 230V monofase con 1/3 della potenza).
Conoscere esattamente la potenza di cui si ha bisogno e il tipo di carico da alimentare
NB Per alimentare un apparecchiatura elettrica occorre innanzitutto tenere conto della potenza richiesta per l'avvio, che a volte è di gran lunga superiore a quella di targa indicata per il normale funzionamento.
Quadro di controllo (Manuale o Automatico in emergenza)
Versione Aperta o Cofanata
Caratteristiche Motore (Carburante, Marca, sistema di regolazione dei giri, tipo di raffreddamento etc.)
Eventuali Accessori o Supplementi.
 
INDICAZIONI PER IL DIMENSIONAMENTO
I carichi principali che possono essere collegati al gruppo elettrogeno si dividono in:
CARICHI RESISTIVI (ad es. lampade ad incandescenza, ferri da stiro, stufe elettriche senza ventilatore).
CARICHI INDUTTIVI (ad es. elettropompe, gru, frigoriferi, compressori, motori elettrici in genere).
Mentre i carichi resistivi non creano nessun problema quando vengono inseriti, i carichi induttivi assorbono all’avviamento una corrente di spunto notevolmente maggiore della corrente nominale di targa (carichi stabilizzati).
 
Dall’esempio del grafico sotto riportato si nota che: un gruppo elettrogeno da 50kVA di norma riesce ad avviare motori elettrici fino ad una potenza massima di 15kW, mentre, mette in evidenza come sia impossibile alimentare un motore elettrico da 20kW che richiede in fase di spunto una potenza superiore alla soglia disponibile con il gruppo elettrogeno (50kVA), inoltre mostra la mancanza di “spunti” in fase di avviamento dei carichi resistivi.
Se il gruppo elettrogeno non è di potenza adeguata, il motore elettrico collegato non riesce ad avviarsi, perché non può sviluppare una coppia sufficiente per raggiungere la sua velocità nominale, cosa che invece non succede con la Rete, la quale è praticamente una sorgente di energia infinita.
 
Per un semplice e rapido dimensionamento del gruppo elettrogeno può essere utilizzata la seguente formula:
VA = P x K x 1,25
Un sottodimensionamento del gruppo elettrogeno porta grossi problemi all’avviamento delle utenze, al contrario un gruppo elettrogeno eccessivamente sovradimensionato lavora a carico ridotto con un aumento del consumo carburante e dell’olio lubrificante.
NOTA: LA SCELTA DEL GRUPPO ELETTROGENO, SEGUENDO LE INDICAZIONI SOPRA DESCRITTE, DI NORMA E IN BASE ALLA NOSTRA ESPERIENZA, E' SUFFICIENTE PER UN "ADEGUATO" DIMENSIONAMENTO DEL GRUPPO ELETTROGENO. NATURALMENTE QUANDO LA TIPOLOGIA DEL CARICO DA ALIMENTARE RICHIEDE PARTICOLARI SPECIFICHE TECNICHE, OCCORRE VALUTARE UNA SCELTA E UN DIMENSIONAMENTO SPECIFICO E, QUANDO NECESSARIO FORNIRE IL GRUPPO COMPLETO DI OPPORTUNI ACCESSORI (AD ES. PER ALIMENTARE MOTORI INVERTER DI NORMA CONSIGLIAMO IL SISTEMA DI REGOLAZIONE ELETTRONICO DEI GIRI).

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